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mercoledì 5 ottobre 2011

Il bello del blog

Il bello di essere amministratore di un blog, di un sito, di un forum o semplicemente appartenere ad un social network, è la possibilità di potere esprimere e, di conseguenza, condividere con tutti, amici, parenti, conoscenti e sconosciuti, i propri pensieri e sentimenti.
Io, per esempio, ieri, a due mesi dal trapianto, mi sentivo talmente felice per come mi sta andando la vita, che ho deciso di esternare a tutte le migliaia di lettori e lettrici del mio blog i miei sentimenti. Questo si chiama libertà di pensiero e di espressione, fondamenta sulle quali si DEVE basare un libero stato democratico.
Salvo che, in questi giorni, leggo che il governo in carica decide di riproporre una legge contro la libertà di espressione sui mezzi di informazione come giornali, blog o siti web in generale, la cosiddetta "Legge bavaglio".
Pur non volendo dare una connotazione politica a questo blog, (nasce per e con altri scopi) non voglio esimermi dal commentare una legge, a mio parere, completamente errata, che mina le basi di un Paese libero e democratico come il nostro.
E' vero che la classe politica, sia di destra che di sinistra, ci ha spinto ad un totale disinteresse per le sorti del nostro Paese, ma é anche vero che un paese prigioniero di censure, comunque esse vengano esercitate o intese, non è un buon posto dove vivere o da consegnare ai nostri figli.
Se possiamo, in qualunque modo lecito, abbiamo il dovere di sensibilizzare chi non sa o non ha ben capito cosa sta succedendo intorno a noi ed a cosa andiamo incontro con il nostro disinteresse.
Non dobbiamo assolutamente esercitare politiche basandoci su convenienze "dell'oggi", ma guardando al nostro futuro e, soprattutto, a quello dei nostri figli.

venerdì 22 luglio 2011

Nuovi papà

Studiato. Analizzato. Contato. Incasellato. Sviscerato. Affrontato. E chi ha altri -ato li aggiunga pure. Il fenomeno delle mamme 2.0 nel velocissimo mondo di internet, pronto a bruciare nel giro di pochissimo tempo qualsiasi novità, non fa più notizia.

Le mamme blogger non interessano più media ed esperti (anche perché tutto quello che poteva essere detto in merito è stato già ampiamente detto! Adesso lasciatele scrivere e, soprattutto, lasciateci in pace!).

Lo spotlight di oggi (sei out se non lo sai!) è puntato sui papà. Come dire: paparini, questi sconosciuti! Cosa avranno mai da raccontare in un blog?.

Eppure anche i papà (questi sconosciuti!) qualcosa da dire ce l'hanno e, sulle tracce di mogli e compagne (decisamente più avanti di loro nell'utilizzo dei nuovi media e dei nuovi mezzi di comunicazione... Tié!) si sono messi ad aprire blog e a scrivere post, raccontando, dal punto di vista maschile, l'esperienza della paternità, le gioie e i drammi di trovarsi ad affrontare per la prima volta il cambio di un pannolino, la prima pappa, i primi capricci.